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3..2..1..SALDI!

6 Aprile 2016by Move Fitness0

3..2..1..SALDI!

6 Aprile 2016by Move Fitness0
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Breve riflessione sul 2018:
1) Siamo al 17 Gennaio ed il mio albero di Natale si erge ancora sontuoso in salotto. L’idea è quella di lasciarlo montato per il prossimo anno evitando di invitare gente a casa!
2) Al momento la colonna sonora della mia vita é: Nostalgia canaglia di Albano e Romina ripensando alle giornate sulla neve, agli slalom in discesa libera alla Gustav Thöni
e a quei bei pranzetti in rifugio rigorosamente accompagnati da un Genepy caldo a fine pasto.
3) Quest’anno la sfida con i kg in più l’ho vinta io!!! -1kg. Forse Babbo Natale mi ha ascoltato o forse l’influenza a Capodanno è servita a qualcosa.
Fugaci, intense e ora rinchiuse nei cassettini della memoria. Sto parlando delle vacanze di Natale che ormai ci siamo lasciati alle spalle. La sindrome da rientro è simile a quella che si avverte dopo le ferie estive e ci assale ogni anno, puntualmente allo scoccare dell’ultimo giorno di vacanza obbligandoci a stringere i denti ed a riassortire il nostro arsenale per tornare in trincea. Non vi siete sentiti anche voi un po’ Rambo il giorno prima di tornare a lavoro? Ci dobbiamo arrendere agli orari fissi e agli impegni giornalieri e rimettere il pulsante su “On”. Come si dice? L’Epifania tutte le feste porta via! Eh già, ma porta i saldi!!! Gennaio, nonostante tutto è e rimane il mio mese preferito perché oltre a strisciare la carta con un ridotto senso di colpa, è il mese del mio compleanno! Tanti Auguri a me allora!!

Dicevamo, i saldi. Ahh che meraviglia! In questa fase dell’anno noi donne subiamo una vera e propria metamorfosi. Non è solo vanità è proprio una questione di genetica. Da gattine a tigri, pronte a graffiare pur di ottenere l’ultimo paio di stivali neri con il tacco, consapevoli che una volta a casa sorgerà il problema “dove metterli” almeno fino alla prossima gita domenicale all’Ikea per la gioia dei nostri compagni e mariti! Regola n.1 durante i saldi: concediamo al sesso maschile di guardare le partite arenati sul divano ed usciamo con le amiche. Loro ci comprendono, hanno il nostro modo di pensare e conoscono le strategie di acquisto. Eviteremo così quei brutti musi lunghi pronti a sbuffare se ci soffermiamo 5 minuti in più a guardare un capo! E’ una questione di affinità con lo shopping, la maggior parte degli uomini non sa distinguere un calzino marrone da uno rosso, mentre noi donne siamo naturalmente portate alla ricerca del paio di jeans perfetti che ci scolpiscano le natiche e ci facciano due gambe chilometriche. Ricerca che generalmente dura un’intera giornata! Perché sapete, l’uomo vede il centro commerciale solo come funzionale a comprare ciò che gli serve, la donna vede opportunità e quando sul cartellino appare -50% il nostro cuore inizia a palpitare e come nei fumetti appare sulla nostra testa una nuvoletta del pensiero: “mi serve? no. Lo compro? si!” Ed in un batter d’occhio, dopo 8 ore di shopping ci avviamo alla macchina cariche come dei muli, felici dei nostri acquisti e con il portafoglio che piange miseria. Ma che ci vogliamo fare? Che si tratti di un abito da cocktail, di un paio di guanti o di un reggiseno sportivo (anche se non pratichiamo nessun tipo di sport) se è in saldo, abbiamo il sacrosanto dovere di comprarlo! La sindrome da compratrici compulsive risiede in tutte noi e salta fuori ogni qualvolta leggiamo la scritta promozione, perché per noi il 3×2 è sinonimo di affare, ed è subito festa! Inutile dirvi che benché abbia 5 paia di leggins sportivi, questo week-and ho acquistato il sesto, effetto push-up così posso imbrogliare l’istruttore e fare meno Squat!!!

Ora devo scappare alla velocità della luce, le mie amiche mi aspettano con la macchina in moto ed ho appena ricevuto lo stipendio! 3..2..1.. vai con i saldi! Al prossimo appuntamento, lunedì 19 Febbraio e come sempre save the date!


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